Il neonato ha bisogno di shiatsu ….

Il neonato ha bisogno di Shiatsu … ma anche la futura mamma!

Nascita dolce, cure naturali, parto in casa, Shiatsu in gravidanza, l’evento nascita del terzo millennio si arricchisce di antiche e moderne visioni che si guardano l’un l’altra con sempre maggior attenzione e rispetto.

A chi come le future mamme intraprende il magico ma anche faticoso periodo della gestazione c’è chi può dare un aiuto sereno e attento: le ostetriche. Nonostante ciò in Italia il numero di parti cesarei è il più alto d’Europa, ma le ostetriche si stanno attrezzando per far cambiare verso a questo trend. Non solo, si studiano metodi per favorire la salute del neonato, stimolando la pratica dell’allattamento al seno che, prima fra tutte le cure, dà benefici immediati e nel lungo periodo; ne è stato tratto anzi un indice di valutazione del benessere del bambino che è tanto più alto quanto più si prolunga l’allattamento, con un top intorno all’anno di età.

Alle neomamme calabresi tutto ciò è già noto perché proprio a Cosenza il 12 e 13 dicembre 2009 il Collegio delle ostetriche ha organizzato per le proprie aderenti il primo corso di shiatsu per la gestante indirizzato al personale sanitario.

Tra le discipline che ben si accostano ad un evento naturale (è bene ricordare che la gravidanza fisiologica non è una malattia) lo Shiatsu, una tecnica manuale giapponese, che si distingue per la sua ben nota e testata affidabilità, deriva dall’esperienza delle ostetriche tradizionali giapponesi (josanpu) che hanno preservato, e arricchito con moderne tecniche, quanto si conosce da sempre: il tocco esperto di un professionista shiatsu fa molto di più di qualsiasi strumento, quando c’è bisogno di rassicurare, aiutare, sostenere la gravida nel suo percorso fisiologico.

Alcuni commenti fatti dalle ostetriche durante il corso sono illuminanti della gioiosa partecipazione e di un soddifatto stupore.

Mimma Mignuoli dice: ‘Queste tecniche sono simili a quanto istintivamente ho adottato molte volte in situazioni in cui, durante il parto, alle doglie non neguiva la nascita e la madre si stancava; allora intervenivo,toccando e premendo sulle spalle per rilassarle e il dolore si attenuava; non sapevo perchè ma era un’azione che mi sembrava ovvia. Ora so che c’è un sistema ben preciso che regola e spiega ciò che spontaneamente facevo. Sono contenta di aver scoperto qualcosa che mi sostenga nella mia professione e nell’aiuto che posso dare alle donne in sala parto. Adesso studierò per imparare anche questa tecnica e spero di poter fare di più e meglio!’

Tra le entusiaste c’è anche la presidentessa del Collegio Rosa Argento che commenta: ‘Quando ho proposto il corso ho avuto molte adesioni e sono contenta di aver dato la possibilità alle mie colleghe di fare questa esperienza. Le iscritte erano trenta, ma poi si sa anche noi siamo donne e allora, la famiglia, i figli, i turni hanno fatto la loro parte e oggi siamo la metà, ma lo considero comunque un evento riuscito. Ci siamo anche autotassate per pagare il corso, infatti eravamo convinte e lo abbiamo confermato, che lo Shiatsu può essere un ottimo coadiuvante del processo nascita. Anzi adesso credo che dovremmo trovare buoni professionisti Shiatsu da affincarci nel nostro lavoro. Il problema si sa sono i fondi … però l’intenzione c’è! Per il futuro penso di completare almeno il corso per ostetriche, che è comunque sufficiente per orientarsi in queste tecniche’.

Non solo lo shiatsu è una tecnica in procinto di entrare nel bagaglio culturale e porfessionale delle ostetriche, ma anche l’omeopatia. Antonella Marchi è un’ostetrica che ha intenzione di diffondere queste tecniche tra le sue colleghe (www.nascitadolce.it). Lavora a Siena ed ha scritto la prefazione al manuale ‘Shiatsu per la gestante e il neonato’ (S. Yates, ed. RED), un testo non solo per professionisti, ma anche per i genitori. Ed è proprio ai genitori che Gianpiero Brusasco insegnante di Shiatsu, consiglia di imparare le tecniche più semplici da applicarsi in casa, quotidianamente. Queste tecniche di auto-trattamento, gli esercizi per la flessibilità, i punti di induzione al parto, sono un bagaglio indispensabile per i neogenitori che con un pò di aiuto possono risolvere quei piccoli disturbi che nascono in questo periodo. Ansia, nausea, stanchezza lombare si alleviano se il compagno, seguendo le istruzioni, ed esercitandosi con la supervisione di un professionista, si presta a mantenere in forma la sua compagna. Molto del lavoro ricordiamoci lo fa la Natura, ma buona parte la mamma e il papà non può che dare il suo contributo. C’è chi dice che gli orientali ci hanno copiato e ci stanno superando: non sarà ora di fare lo stesso?

Lascia un commento:

© Centro Tao Network - C.F. 97744170016 | Credits