Appuntamenti

Corso estivo di I-CHING a Fano

maggio 2018

trigrammi_coloriPer imparare ed approfondire l’utilizzo personale dell’I Ching, l’antico Libro dei Mutamenti:

CORSO INTRODUTTIVO INTENSIVO TEORICO/PRATICO DI I CHING

È un corso adatto a tutti e si svolge in 3 giornate: 7, 8 e 9 luglio 2018 (dalle 10 alle 17)

Docente: Valter Vico
Sede: Associazione Culturale Meditamondo, Via Sorelle Morelli 19, Fano 61032 (PU)

INFO ED ISCRIZIONI

Tel. 329.80.39.205
e-mail: info@meditamondo.it

Il corso è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria da effettuare almeno 15 giorni prima dell’inizio delle lezioni (scarica il modulo d’iscrizione da compilare ed inviare, dove sono indicati: la quota di partecipazione, le modalità di versamento ed i dettagli amministrativi ed organizzativi …)

Leggi il programma del corso…

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Master “Shiatsu con i Disabili”

maggio 2018

downIl Centro Tao Network, nell’ambito del Corso Master + Ecos teorico/pratico di specializzazione per Operatori Shiatsu Professionali, è lieto di presentare:

“SHIATSU CON I DISABILI: il corpo e la mente”
con Elvira De Nucci e Valter Vico
– Dogliani (CN), 19 maggio 2018: “IL CORPO
– Dogliani (CN), 22 settembre 2018: “LA MENTE”
Orario: 10-13, 14-18
21 Punti Ecos complessivi

L’idea di questo seminario nasce dalla mia ormai quasi ventennale esperienza nel trattamento di neonati, adulti ed anziani ritenuti disabili dal punto di vista fisico o psichico. Un’esperienza di vita che ha cambiato radicalmente la mia visione del mondo, oltre che il mio modo di percepire, di intendere e di praticare lo Shiatsu.
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EVENTI SHIATSU CTN a Napoli e Caserta

aprile 2018

La Scuola di Shiatsu del Centro Tao Network sta organizzando presso le nuove Sedi di Napoli e Caserta degli Eventi per far conoscere i programmi didattici, i propri corsi, il team degli insegnanti ed assistenti e per fornire tutte le informazioni relative alla iscrizione, la durata, la frequenza, l’opportunità professionale, la disciplina legislativa, ecc.
Nell’occasione verranno fornite anche indicazioni sulle date di inizio dei corsi.
E’ opportuno prenotarsi e indossare abiti comodi per provare sulla propria pelle lo shiatsu ed i suoi effetti. I trattamenti dimostrativi vengono eseguiti su futon (materassino).
Calendario degli Eventi:
– 21 aprile ore 17,00 Sede di Napoli
– 28 aprile ore 17,00 Sede di Napoli
– 5 maggio ore 17,00 Sede di Caserta
Sede di Napoli: Via Melisurgo, 4
-> contatti: Dorotea  333.3795853 , cardora@inwind.it
Sede di Caserta: Via G. M. Bosco, 49
-> contatti Angiolino 340.5003921 , casertashiatsu@gmail.com

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Hara: centro vitale e fonte di salute

marzo 2018

In termini occidentali l’hara è la cavità addominale.

Contiene molti degli organi interni e si estende dalla gabbia toracica al pube e alle ossa dell’anca. Il centro dell’hara è un punto sulla linea mediana della parte anteriore del corpo, tra le due ossa dell’anca. Si trova nel profondo dell’addome ed è il nostro centro di gravità fisica.

Nel pensiero orientale l’hara è la sede della coscienza umana. E’ il luogo dove lo spirito diventa materia e la materia diventa spirito, nel continuo ciclo della vita. L’hara contiene la nostra vitalità e la forza del nostro hara è indicazione del modo con cui possiamo unificare corpo, mente e spirito nella nostra vita. Dall’hara provengono tutta la nostra vitalità, la nostra azione, il nostro pensiero e comprensione. L’hara è il potere che sta dietro la manifestazione dei nostri pensieri e sogni nel mondo materiale. Così, un forte hara porta alla giusta azione nel mondo. L’hara è la fonte reale di qualsiasi problema di salute, piccolo o grande che sia.

Massaggiando il vostro hara, manterrete o riacquisterete uno stato di salute ottimale. Il massaggio dell’hara è inoltre un meraviglioso strumento di prevenzione. Le condizioni che non si manifestano ancora come malattia non raggiungeranno il punto in cui diventano malattia se si massaggia l’addome per almeno dieci minuti al giorno. Il primo passo per mantenersi in salute è di trovare un proprio equilibrio nella dieta, nell’esercizio e nella meditazione. In più è di valido aiuto la pratica regolare di massaggiare l’addome. La semplice tecnica individuale del massaggio addominale non richiede studio, né conoscenza di medicina o metafisica e neppure tempo per impararla o farla. Tuttavia, se fatto regolarmente, è un moda molto efficace di mantenersi in contatto con il proprio corpo e migliorare la salute.

La cavità addominale contiene vari organi: intestino crasso, intestino tenue, fegato, cistifellea, stomaco, milza, pancreas, vescica e organi sessuali. Nella parte posteriore la cavità è protetta della spina dorsale e dalle ossa pelviche. Nella parte anteriore gli organi interni sono più esposti e facili da raggiungere. Sono protetti da un grande muscolo a tre sezioni che si estende per tutta la lunghezza della cavità. Se è ben tonificato quel muscolo, pur rimanendo flessibile, massaggerà i vostri organi interni quando fate esercizio fisico, quando ridete o piangete. Se la muscolatura addominale è rilasciata, non darà adeguato supporto agli organi interni. Se è troppo contratta spingerà in giù la cassa toracica e la colonna vertebrale in avanti. Questo comprime gli organi interni e non permette loro di espandersi e contrarsi in modo salutare, limitando così il loro funzionamento.

L’energia che crea un organo specifico corre attraverso le gambe, le braccia, il tronco e la testa in linee chiamate “meridiani”. Quando l’energia si materializza lo fa nella forma dell’organo stesso. Per esempio l’energia del fegato entra nel corpo attraverso la schiena, scorre lungo i meridiani relativi nelle gambe e finisce concentrandosi a destra della gabbia toracica nella forma dell’organo fegato. Secondo il pensiero orientale, l’organo è la forma finale e più concentrata di quella particolare energia del meridiano. Quando si massaggia un arto, si massaggia una zona secondaria di energia.

Quando si massaggia l’addome, dove risiedono gli organi, si massaggia la fonte dell’energia rigeneratrice di tutto il corpo. Inoltre, massaggiando l’addome si sviluppa un sano potenziale intellettivo ed emotivo. Quando si modifica l’addome, si modificano anche gli schemi mentali. I cambiamenti si trasmettono a tutti i livelli dell’esistenza: fisici, sociali, emotivi e psicologici.

centro-tao.it

shiatsuedonna.com

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Master di Shiatsu: “Stretching dei Meridiani Meravigliosi”

marzo 2018

mtc-meridiani-pettoIl Centro Tao Network nell’ambito del
Corso Master+Ecos “Shiatsu & MTC”
per Operatori Shiatsu, è lieto di presentare
il seminario di specializzazione monotematico teorico/pratico
8STRETCHING: 
sequenza completa di stiramento degli 8 Vasi Straordinari (8 Meridiani Meravigliosi), valutazione e trattamento
a Torino con Valter Vico
sabato 21 aprile 2018 (10-13, 14-18)
10,5 Punti ECOS

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Corso Introduttivo di I CHING a TORINO

marzo 2018

trigrammi_coloriPer imparare ed approfondire l’utilizzo personale dell’I Ching, l’antico Libro dei Mutamenti, come oracolo e guida di saggezza:

CORSO INTRODUTTIVO TEORICO/PRATICO DI I CHING 

È un corso adatto a tutti e si svolge in 3 giornate:sabato 7 aprile, 5 maggio e 16 giugno 2018 (dalle 10 alle 17)

Docente: Valter Vico
Sede: Centro Tao, Via Mombarcaro 23, Torino

INFO ED ISCRIZIONI

Tel. 333.26.90.739 (Whatsapp)
e-mail: valter.vico@gmail.com

Il corso è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria da effettuare almeno 15 giorni prima dell’inizio delle lezioni (scarica il modulo d’iscrizione da compilare ed inviare, dove sono indicati: la quota di partecipazione, le modalità di versamento ed i dettagli amministrativi ed organizzativi …)

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Conferenze al Festival dell’Oriente di Torino

marzo 2018

locandina-oriente-torino-2018-web Centro Tao Network è lieto di annunciare il programma delle conferenze che ha organizzato in occasione del Festival dell’Oriente 2018 di Torino:

  • venerdì 16 marzo, ore 16: L’alimentazione energetica, uno strumento per ritrovare se stessi ed il proprio benessere, con Marco Bo
  • venerdì 16 marzo, ore 17: Shiatsu, Sessualità e Fertilità – le pratiche e gli esercizi per il benessere e la sessualità maschile e femminile, con Gianpiero Brusasco
  • venerdì 23 marzo, ore 16: I-Ching, il Libro dei Mutamenti – come funziona l’antico oracolo cinese e qual è il suo significato attuale, con Valter Vico
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Corso Master di SHIATSU & TUINA

febbraio 2018

rosa_schienaIl Centro Tao Network, nell’ambito del Corso Master + Ecos teorico/pratico di specializzazione per Operatori Shiatsu, è lieto di presentare:

SHIATSU & TUINA: 
“Tecniche, manovre e punti del Tuina per il benessere della schiena”
Orbassano (TO), sabato 24 febbraio 2018
con Marco Superbi
10,5 Punti Ecos

Un corso molto pratico per impadronirsi ed usare da subito nei propri trattamenti alcuni dei più efficaci metodi di Tuina per il lavoro sulla schiena.

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Corso Shiatsu e disabilità per care giver

febbraio 2018

Il Centro TAO Network in collaborazione con Edu SHIATSU organizza nell’ambito del Progetto Shiatsu e disabilità un Corso di Shiatsu per i famigliari, assistenti famigliari e amici di persone con disabilità (fisica e intellettiva) e per i volontari.
Lo shiatsu è un metodo che per le sue capacità intrinseche di ascolto, ci aiuta ad affrontare e a relazionarsi con le persone malate o con disabilità quando si fa fatica a comprenderne le richieste.
La disabilità è un mondo vasto e spesso diverso nelle diverse patologie e situazioni. Le informazioni che la tecnica shiatsu da sono l’inizio di un percorso Esperienziale in cui ognuno può trovare il suo nesso che si collega all’aiuto di cui si ha necessità.

Durante il Corso saranno trattati i temi della cura e del sostegno con lo Shiatsu alle coloro che si prendono cura di persone con disabilità. Saranno date indicazioni, punti e strategie per il benessere del care giver basandomi sulla relazione tra emozione e punti, meridiani, postura.
Docenti:
Gianpiero Brusasco, Formatore e Operatore Shiatsu attestato FISieo (legge 4/2013), Erborista, Consulente Rimedi Floreali di Bach, Counselor in training, esperto di digitopressione in travaglio/parto.
Elvira De Nucci, Educatore Professionale, opera nell’ambito della disabilità da 20 anni. Laureata in Scienze della Formazione. Come Operatore Shiatsu ha realizzato il progetto “Shiatsu e disabilità” presso alcuni Centri diurni per disabili, il Progetto di ricerca Shiatsu in ambito oncologico, Shiatsu per le Donne e Edu SHIATSU.
Per INFO e ISCRIZIONI (la prenotazione è obbligatoria): scrivere a info@centro-tao.it.
Per domande o approfondimenti: cell. 347.4846390.

Sabato 3 marzo 2018 dalle ore 10:00 alle ore 18:00
corso Enrico Gamba 38 (nei pressi di Piazza Statuto) – 10144 Torino

Evento Facebook

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Shiatsu, disabilità e care giver

gennaio 2018

La prima volta che ho incontrato un disabile mentale è stato molti anni fa, così tanti che non ricordo bene quale fosse il mio pensiero al riguardo, l’atteggiamento con cui mi ponevo con lei. Certo mi sembrava strana ma in seguito ho incontrato molte persone strane, non necessariamente disabili, ma a volte molto più ‘straniere’.

Ho incontrato anche persone che volendo fare del bene, si avvicinavano ai disabili per aiutarli, a volte con il desiderio di ‘fare la cosa giusta’, a volte per pietà.

C’è anche chi lo fa di mestiere, di occuparsi dei disabili, in ambito sanitario, scolastico o nel volontariato, per scelta o per occasione, a volte per ‘dovere’, a volte per necessità come chi c’è l’ha in famiglia.

Quel primo incontro mi ha dato la possibilità di osservare la realtà da un altro punto di vista, quello del disabile. Non perché io sia disabile ma perché qualcosa nella nostra comunicazione non funzionava nel modo solito, nel comune senso di relazione. I tempi erano molto più lenti, oppure non c’era risposta alle domande e, se c’era risposta, non era sempre interpretabile. Però l’intensità del dialogo era ancor più incisiva perché priva di malizia.

Ho avuto più difficoltà invece ad accettare il contatto con la malattia terminale di un disabile fisico. Ti aspetti il miracolo che la medicina faccia quella grande scoperta, che superi quel limite assurdo che ti lascia tutte le facoltà mentali intatte, ma ti impedisce di fare ciò che vorresti perché il corpo non te lo permette, e ci vuole una grande forza di volontà e un grande aiuto esterno per superare il limite o solo per andare verso il tuo destino.

Entrare in relazione con un disabile fisico o psichico è un compito che richiede attenzione. Quando gli stati emotivi del care giver e del disabile si incontrano il care giver ha necessità di sapere cosa fare.

L’approccio alle emozioni è un punto importante. Quale emozione stiamo provando? Quale emozione prova l’altro?

In certi momenti di tensione psichica si vorrebbe fuggire, quando non si riesce a sciogliere la tensione. Vorresti essere in grado di risolvere la difficoltà ma non sei così abile da riuscirci o semplicemente credi di non essere in grado di farlo. Ti senti in difficoltà perché in quel momento dare indicazioni semplici su come affrontare l’emozione del disabile è come affrontare le proprie emozioni quanto si è sottosopra, cioè impossibile.

Il primo step, di tipo esperienziale, può avvenire attraverso un approccio riflessivo e osservativo – Zen? Molto probabilmente non sarà facile se non si è mai provato. D’altra parte quando mai abbiamo avuto un’insegnamento su come gestire le emozioni?

Chiedersi: come sto? come mi sento? sono a mio agio? possono sembrare domande inutili e assurde.

Nella pratica entrare in contatto con se stessi e le proprie emozioni ci permetterebbe di generare la comprensione che anche noi abbiamo bisogno di aiuto, prima ancora di darlo ad altri. In seguito potremmo anche scoprire che il contatto fisico, qualcosa di cui abbiamo bisogno per essere in grado di gestire le nostre emozioni e, forse, anche approcciarci al disabile attraverso il tocco, è il punto forte e unico del nostro imprinting neonatale.

Il care giver può scoprire che, come con l’accordatura di uno strumento musicale, ascoltando le proprie emozioni con un approccio ZenShiatsu, è in grado di risuonare in sintonia alle sue emozioni e a quelle altrui, senza ‘stonare’.

Perciò quando si prova frustrazione, dolore e rabbia si può: modificare la postura, modificare il respiro, premere alcuni punti su di se.

Lo shiatsu aiuta ad affrontare e a relazionarsi con le persone malate quando si fa fatica a entrare in empatia, perché cancella le barriere mentali mettendo in moto qualità istintive di cura.

Quindi cosa può accadere se vengono fornite indicazioni, punti e strategie per il benessere del car giver (affrontare e superare difficoltà emotive e frustrazioni…) oltre che per aiutarlo a mettersi in relazione/contatto con la persona?

Ad esempio, in caso di frustrazione, dolore, rabbia si può regolare il respiro, premersi alcuni punti od usare la visualizzazione per stimolare consapevolmente la capacità di omeostasi in grado di riorientare l’emozione.

Lo shiatsu è un metodo che per le sue capacità intrinseche di ascolto, ci aiuta ad affrontare e a relazionarsi con le persone malate quando si fa fatica a comprenderne le richieste.

La disabilità è un mondo vasto e spesso diverso nelle diverse patologie e situazioni. Le informazioni che la tecnica shiatsu da sono l’inizio di un percorso Esperienziale in cui ognuno può trovare il suo nesso che si collega all’aiuto di cui si ha necessità.

In seguito fornirò indicazioni, punti e strategie per il benessere del car giver basandomi sulla relazione tra emozione e punti, meridiani, postura.

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Corso di Fiori di Bach 3,4 febbraio

gennaio 2018

Un fiore per te, un fiore per la tua anima.
Nel primo corso sull’uso dei Fiori di Bach, ciò che si apprende è come scegliere i Rimedi appropriati al proprio benessere emotivo.

Il primo corso consente di venire a conoscenza degli effetti benefici sull’animo umano, ma non solo, anche sul benessere di animali e piante, di tutti i 38 rimedi originali ed il cosiddetto Rimedio per le emergenze, il Rescue Remedy.
Inoltre l’apprendimento del loro utilizzo è indirizzato oltre che a livello personale anche per le persone che sono a noi più vicine e di cui conosciamo meglio l’animo, i nostri familiari.

Il corso è composto di lezioni frontali e lavoro a casa, il cosidetto FAD.
Le lezioni frontali sono completate dal testo consigliato per poter proseguire lo studio a casa.
L’attività pratica da svolgere a casa permette di mettere in atto fin da subito le proprie competenze e completa il percorso. Con questo corso si ottiene l’Attestato di frequenza di 1° livello con cui si può accedere ai seminari successivi.

Il corso prevede la presentazione del pensiero del Dr. Bach e lo sviluppo del metodo per agevolare le persone all’uso autonomo dei rimedi.
E’ il corso che prepara le basi per tutti i seminari successivi.

Programma:

Storia e sviluppo del pensiero del dott Bach
Meccanismo d’azione dei Fiori
I 38 rimedi
Le creme associate ai rimedi di Bach
La preparazione dei rimedi con il metodo del sole e della bollitura
La ricerca del rimedio e la sua somministrazione
Esempi di uso in casi tipici
Come scegliere i rimedi per piante e animali
Esercizi a casa

Testi utili per il corso: https://gbfloriterapia.wordpress.com/ebooks/
I rimedi di Bach – dispensa (da portare al corso)

Durata: 12 ore totali
Date dal 3 al 4 febbraio dalle 10.00 alle 17.00

Prenotazione: con caparra di 50 € non rifondibile su postepay o bonifico bancario

Informazioni sul corso: Centro Shiatsu Orbassano
Via Fabio Filzi 26/A
10043 Orbassano (TO)
+39 011 9019006
+39 348 7027263

Docente: Gianpiero Brusasco, erborista, Counselor in Rimedi Floreali del Dott. Bach, specializzato in bambini e donne in gravidanza.
Da molti anni si interessa ai Fiori di Bach studiando e utilizzando vari metodi di analisi e armonizzandoli secondo un metodo proprio.
Nel 2000 ha frequentato a Milano il Congresso AMIF sulla Floriterapia di Bach. Ha poi proseguito la sua formazione presso la Findhorn Foundation in Scozia e successivamente in Italia presso il Centro Tao con il dott. Cavenago e il dott. Foresta. Ha completato il suo approccio con il corso originale del Bach Centre.

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AIUTARSI PER POTER AIUTARE

gennaio 2018

Essere un famigliare di una persona con disabilità.

Essere un famigliare di una persona con disabilità, un genitore, un figlio, un marito/moglie, richiede un impegno e un’attenzione costante alle esigenze dell’altro per molto tempo, per sempre cercare soluzioni a moltissimi problemi, che a volte non hanno risposta, sopperire a ciò che l’altro non può fare e stimolare a partecipazione, la relazione e l’autonomia costantemente.

Essere un famigliare di una persona con disabilità è una gioia nella relazione, nei piccoli e grandi successi. E’ una tensione e stress che può non lasciare spazio e tempo all’IO e al TU, in un tutt’uno.

E’ un senso di solitudine, impotenza e rabbia in una prospettiva che sembra apparentemente cristallizzata nel tempo, sempre uguale.

E’ anche un’occasione di crescita, di profondità e di miglioramento che fa emergere le risorse che ciascuno ha.

Tutto questo con sfumature e caratteristiche diverse a seconda se il famigliare è genitore, coniuge, figlio, e a seconda delle problematiche che la disabilità comporta, dell’aiuto che la famiglia riceve dagli altri.

La famiglia si trova costantemente in situazioni che richiedono un alto dispendio di energie fisiche, emotive, psicologiche, che sono in genere fonti di stress.

Intendendo per stress il dispendio di energie superiore a quello che la persona considera accettabile.

Questo stress ha effetto sul genitore e sulla relazione che ha con il famigliare disabile, con se stesso e con gli altri componenti della famiglia.

disability 2E’ importante saper attingere alle proprie risorse e darsi l’opportunità di rigenerarle e incrementarle, per poter viversi e vivere le difficoltà in modo propositivo e sostenibile nel tempo.

Darsi il tempo e creare le condizioni per accettare la situazione, riconoscere le proprie risorse e anche le proprie esigenze migliorano la qualità della vita di tutti.

La ricerca e la possibilità di essere aiutati consente di stare meglio e di continuare ad essere di aiuto alla persona con disabilità.

Lo shiatsu è un modo con cui la persona può rilassarsi, rigenerare le proprie risorse emotive e fisiche attraverso il contatto e può alleviare problematiche fisiche dovute alla gestione della cura (mal di schiena, alle braccia) concedere uno spazio in cui “si può non essere sempre in tensione a rispondere a problemi e si può avere qualcuno che accoglie”.

La tecnica shiatsu da anche alcune soluzioni a problemi quotidiani attraverso la digitopressione (problemi con il sonno, l’appetito, l’agitazione) che il famigliare può utilizzare con la persona con disabilità ma anche per il proprio benessere.

Elvira De Nucci, Educatore Professionale, Operatrice shiatsu.

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